Turbidimetro in linea per la misurazione della torbidità

  • Misurazione tra 0 NTU e 1000 NTU.
  • Sensore autopulente ottico a stato solido.
  • Adatto per acque potabili, di processo e reflue.
  • Calibrazione a punto unico.
  • Non necessita dello zero.
  • Fino ad un anno tra le calibrazioni.
  • Sistemi di rimozione automatica delle bolle.
  • Varie opzioni di installazione e montaggio.

Introduzione

I turbidimetri in linea vengono utilizzati per determinare la torbidità e/o il livello di solidi sospesi in acqua, utilizzando una misurazione nefelometrica della luce diffusa secondo la norma ISO 7027. Il sensore TurbSense® utilizza una tecnologia ottica che si basa su di un sensore LED estremamente stabile, preciso e che richiede bassa manutenzione.

Il misuratore di torbidità TurbSense® rappresenta un miglioramento sostanziale nelle tecnologie di misura della torbidità. Il sistema, infatti, varia automaticamente la luce in modo che la torbidità possa essere misurata indipendentemente dalla luce di sfondo e dalla deriva elettronica.

Turbidimetro in Linea
Turbidimetro in linea

Il sensore misura nell’intervallo da 0.01 NTU fino a 1,000 NTU con una risoluzione di 0.001 NTU nell’intervallo 0-10 NTU. Inoltre, il turbidimetro TurbSense® fornisce:

  • ottima risoluzione;
  • calibrazione a punto unico;
  • un unico sensore per più punti;
  • ottimo rapporto qualità-prezzo;
  • affidabilità nel lungo periodo;
  • sistema di autopulizia per bassa manutenzione.

La flessibilità della linea TurbSense®, unita alla conoscenza dei processi di trattamento ed all'esperienza maturata dai tecnici della Leafy Technologies, permettono di configurare l'analizzatore in modo tale da rispondere ai bisogni specifici di ogni impianto.

La natura modulare del sistema TurbSense® (sensore + analizzatore) permette di acquistare soltanto le opzioni richieste, senza perdere la capacità di integrare funzionalità aggiuntive qualora fossero necessarie in futuro. Se il progetto richiede un sistema semplice, conviene orientarsi verso l'analizzatore multiparametrico di base CRONOS®, altrimenti, se vi è la necessità di monitorare vari parametri (fino a 16), gestire vari segnali provenienti da strumenti diversi ed effettuare la telegestione via internet del sistema, si consiglia di orientarsi verso l'analizzatore multiparametrico avanzato CRIUS®.

Entrambi gli analizzatori possono essere interfacciati con vari sensori (pH, redox, conducibilità etc.), eliminando la necessità di acquistare uno strumento per ogni parametro.

Per maggiori informazioni contattarci ai seguenti recapiti: Tel: +39 371 438 8849, E-mail: info@leafytechnologies.com.

Principio di funzionamento

Ogni sonda è dotata di: una sorgente luminosa, un rilevatore laterale per la misurazione della luce diffusa dal campione ed un rilevatore di riferimento per il monitoraggio dell'emissione luminosa. La sorgente luminosa è un emettitore LED a lunga durata.

Questa configurazione consente di ottenere misure accurate ed affidabili della torbidità e dei solidi sospesi. La calibrazione affidabile può essere eseguita utilizzando un'unica calibrazione senza necessità di effettuare lo "zero".

Cella di Flusso del Turbidimetro in linea
Turbidimetro in linea

Le sonde sono costruite in acciaio inossidabile e zaffiro, quindi possono resistere ad ambienti operativi difficili. È possibile includere un sistema di autopulizia per mantenere pulite le parti ottiche del sensore, riducendo così la manutenzione al minimo e virtualmente eliminando la necessità di manutenzione.

Il misuratore di torbidità TurbSense® è adatto per il monitoraggio in linea ed il montaggio in una cella di flusso.

Il principio di funzionamento del turbidimetro della Process Instruments è unico al mondo (in fase di brevettamento) e si contraddistingue nel modo in cui gestisce i dati ricevuti per calcolare uno zero, per calibrare e derivare il valore NTU (FNU) dalle letture effettuate.

Fare riferimento alla nota tecnica "Rumore e zero nei turbidimetri" per una descrizione dettagliata. Di seguito un video con la spiegazione effettuata da Micheal Riding, il direttore generale della Pi.

Vantaggi

  • Sensore ottico a stato solido con sistema di autopulizia e senza parti mobili
  • Calibrazione a punto singolo
  • Stabile ed affidabile: eccellente controllo di processo
  • Adatto a tutti i tipi di acqua: potabili, di scarico e di processo comprese tra 0 NTU e 1,000 NTU
  • Esente da manutenzione: basso costo di proprietà
  • Non vi è bisogno di effettuare lo zero: migliore precisione nella fascia bassa
  • Fino a 1 anno tra calibrazioni: bassissima deriva
  • Fino a 10 bar: per installazione in tubazione
  • Risoluzione: 0.001 NTU
  • Soluzioni automatiche per l’autopulizia e l’eliminazione delle bolle - nessuna interferenza dalle bolle

I turbidimetri in linea TurbSense® possono essere connessi all’analizzatore base o all’analizzatore multiparametrico avanzato. Questi due analizzatori si distinguono per le diverse opzioni di comunicazione, visualizzazione e controllo.

Installazione turbidimetro in linea
Installazione turbidimetro in linea

Applicazioni

Qualsiasi applicazione dove si voglia misurare la torbidità nell’intervallo 0.01-1,000 NTU (circa 0-2,000 mg/l) è possibile con il sensore TurbSense®. Le applicazioni di monitoraggio della torbidità tradizionali nelle quali il sistema è installato sono il monitoraggio della:

  • stabilità della torbidità nell'acqua;
  • acqua grezza in ingresso impianto;
  • torbidità dell'acqua finale (potabile);
  • torbidità degli effluenti delle acque reflue;
  • torbidità negli idranti antincendio;
  • chiarezza della piscina.
Correlazione tra standard di turbidità e misure del TurbiSense
Correlazione tra standard di torbidità e misure del turbidimetro

Monitoraggio di cloro, pH e torbidità in impianti di trattamento delle acque di piccole dimensioni

In impianti di trattamento delle acque di piccole dimensioni e negli impianti di disinfezione secondaria i problemi e le sfide affrontate sono simili, ovunque si trovino nel mondo. La prima sfida è la mancanza di infrastrutture di comunicazione SCADA, il cui costo di installazione può essere proibitivo. La seconda è la mancanza di un'infrastruttura di controllo DCS centrale, anche in questo caso il costo di installazione può essere proibitivo. La terza sfida è l'ubicazione remota. Spesso questi impianti di trattamento delle acque sono in località remote e di difficile accesso.

Piccolo impianto di trattamento acque
Impianto di trattamento acque

Molti ingegneri si trovano spesso a fronteggiare queste tre sfide e per questo è stata ideata una soluzione a basso costo che fornisce una risposta efficace e facilmente fruibile. Il nome di questa soluzione è l'analizzatore multiparametrico CRIUS® che offre funzionalità simili a quelle di un sistema SCADA di piccole dimensioni con controlli PID completamente configurabili e sensori (ad esempio cloro, pH, torbidità) concepiti per funzionare senza l'intervento dell'operatore per lunghi periodi di tempo.

Visitare la pagina del sistema di telegestione e telecontrollo da internet per comprendere il livello di controllo offerto dal sistema.

FAQ

In questa sezione si riportano le risposte alle domande più frequenti sul turbidimetro TurbSense®.


Qual è la relazione tra torbidità e solidi sospesi?
La torbidità è una misura della "nuvolosità", mentre i solidi sospesi sono "unità di misura su volume", ad es. 1 mg di solidi sospesi in 1 litro d'acqua.
Come si calibra turbidimetro?
Cella per la calibrazione del turbidimetro
Cella per la calibrazione del turbidimetro
Esistono due modi per calibrare un sensore e TurbSense® non fa eccezione.
Il primo consiste nell'utilizzare un altro dispositivo, ad esempio, un misuratore di torbidità portatile palmare per determinare la torbidità del campione monitorato da TurbSense® .
Il secondo è inserire il TurbSense® in un campione con una torbidità nota.
Normalmente si dovrebbe anche inserire l'altro sensore di torbidità in uno "zero" per dare al sensore due punti per disegnare una calibrazione, ma il TurbSense® utilizza alcune leggi fondamentali dell'ottica per rendere lo zero inutile (sistema in fase di brevettamento).
Perché la parte ottica del sensore è fatta in zaffiro?
Lo zaffiro è utilizzato poiché è resistente ai graffi (molto più del vetro o del quarzo). Il suo uso consente anche di avere una parte ottica più sottile (perché è più forte) e quindi avere una buona trasmissione ottica.
Quel è la temperatura massima alla quale si può utilizzare il sistema TurbSense® ?
La temperatura massima del campione monitorato è 50 °C. Si è scelto 50 °C perché è ben entro i limiti superiori dei componenti elettronici che usiamo e offre comunque un buon intervallo di temperatura per misurare la torbidità.
È possibile installare il sensore direttamente in una tubazione?
Si può fare se la torbidità è abbastanza alta o il tubo è abbastanza grande. Per ottenere un alto livello di prestazioni, TurbSense® utilizza una sorgente luminosa potente ed un'ottica sensibile. Ciò significa che in un tubo, i riflessi da pareti e pieghe possono causare letture imprecise. Maggiore è la torbidità, più le superfici riflettenti saranno vicine così che a > 200 NTU il misuratore di torbidità TurbSense® in un tubo non dovrebbe costituire un problema.
A che altro bisogna pensare se si sta pensando di acquistare un TurbSense® ?
Per prestazioni ottimali, scegliere anche l'opzione di autopulizia automatica del sensore. Questo può essere usato per pulire periodicamente la finestra del sensore per garantire la massima precisione nelle letture. Cercare di evitare di posizionare il sensore alla luce diretta del sole poiché l'ottica sensibile può rilevare la luce a infrarossi emessa dal sole.
Qual è la funziona della cella di flusso per un TurbSense® ?
La cella di flusso rimuove le bolle trascinate per evitare che causino un'interferenza alle misurazioni. La sua struttura in polipropilene nero elimina la luce diffusa e il coperchio rimuove la luce ambientale, entrambe potenziali fonti di interferenza nelle misurazioni. Per maggiori dettagli, si prega di consultare la nota tecnica "Bolle e torbidità".

Documentazione

Approfondimenti

La sezione "Approfondimenti" include una serie di brevi articoli distribuiti via e-mail che forniscono informazioni tecniche relative alla strumentazione ed alla misurazione in acque potabili, di scarico, di processo e di piscina.