Misuratore redox

  • Stabile ed affidabile.
  • Alta qualità: lunga vita utile.
  • Sistema di calibrazione semplicato.
  • Integrabile con altri sensori.
  • Varie opzioni di pulizia automatica e montaggio.
  • Accesso remoto e controlli PID opzionali

Introduzione

Sensore Redox, Tipo Uno
Sensore Redox Uno

La linea di misuratori ed analizzatori redox, ORPSense, utilizza alcuni tra i migliori sensori di potenziale di ossido-riduzione attualmente disponibili al mondo per la misura in continuo dell'ORP in qualsiasi soluzione acquosa. Questi sensori a sfera di platino, e con elettrodi di riferimento integrati, non utilizzano reagenti, sono estremamente stabili ed hanno una manutenzione e costi di manutenzione ridotti.

I misuratori redox in linea sono tra gli analizzatori più utilizzati negli impianti di trattamento delle acque. Tuttavia, nonostante la loro diffusione, questi sensori creano non pochi problemi agli operatori: molti sensori tradizionali hanno problemi a mantenere la calibrazione per lunghi periodi, difficoltà a funzionare in soluzioni difficili e richiedono molta manutenzione. Con la linea ORPSense si offre un misuratore di redox stabile e affidabile che offra anche la possibilità di ricalibrazione automatica.

La flessibilità della linea ORPSense, unita alla conoscenza dei processi di trattamento ed all'esperienza maturata dai tecnici della Leafy Technologies, permettono di configurare l'analizzatore in modo tale da rispondere ai bisogni specifici di ogni impianto.

La natura modulare del sistema ORPSense (sensore + analizzatore) permette di acquistare soltanto le opzioni richieste, senza perdere la capacità di integrare funzionalità aggiuntive qualora fossero necessarie in futuro. Se il progetto richiede un sistema semplice, conviene orientarsi verso l'analizzatore multiparametrico di base CRONOS®, altrimenti, se vi è la necessità di monitorare vari parametri (fino a 16), gestire vari segnali provenienti da strumenti diversi ed effettuare la telegestione via internet del sistema, si consiglia di orientarsi verso l'analizzatore multiparametrico avanzato CRIUS®.

Entrambi gli analizzatori possono essere interfacciati con vari sensori (pH, conducibilità etc.), eliminando la necessità di acquistare uno strumento per ogni parametro.

Il sistema ORPSense viene utilizzato in molte applicazioni come il monitoraggio in continuo del potenziale redox, il controllo del dosaggio ed altre. Entrambi gli analizzatori offrono uscite analogiche (4-20 mA), uscite relè e vari protocolli di comunicazione.

Per maggiori informazioni contattarci ai seguenti recapiti: Tel: +39 371 438 8849, E-mail: info@leafytechnologies.com.

Principio di funzionamento

Sensore di redox
Sensore di redox, modello n. 2

La tecnologia alla base dei sensori redox è un elettrodo di vetro riempito con un polimero brevettato. Questi elettrodi redox puntano ad un mercato medio-alto rispetto agli elettrodi di processo presenti comunemente sul mercato ed è progettato per avere lunga durata, bassa deriva ed alta affidabilità.

A differenza di molti sensori redox, non è necessario effettuare una lunga opera di selezione per identificare un elettrodo specifico (spesso dovendo cercare tra decine di elettrodi differenti) per trovare quello adatto al proprio processo: l'elettrodo ORPSense funziona in tutti gli ambienti con un pH compreso tra pH 2 a pH 12 ed una conduttività da 0 μS in su.

Grazie alla loro durata ed ai requisiti di manutenzione notevolmente ridotti, questi sensori di ORP risultano abbastanza economici nel medio-lungo periodo: in genere richiedono solo una calibrazione ogni due o tre mesi. Per maggiori informazioni visualizzare la brochure.

Sensore di redox
Sensore di redox, modello n. 3

Il misuratore di redox offerto dalla Leafy Technologies elimina il requisito della calibrazione continua da parte dell'operatore poiché utilizza un elettrodo estremamente stabile. L'ORPSense, infatti, calcola un grado di affidabilità della propria calibrazione e informa l'utente se questo valore è basso o alto. Se il sistema rileva un guasto nel sensore redox, fornisce informazioni sulla possibile origine dell'errore, con un sistema di diagnostica automatica.

L'analizzatore è munito di controllo PID ed è dotato di opzioni di controllo di processo, registro dati, uscite analogiche e relè, comunicazioni seriali (tra le quali TCP, Ethernet, Modbus, Profibus ). L'opzione di telegestione è disponibile via internet (sia attraverso una scheda SIM, sia attraverso LAN/Ethernet). Per concludere il sistema ORPSense offre tutte le opzioni che si possono desiderare in un misuratore redox pur mantenendo un costo relativamente basso ed un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Vantaggi

Nella seguente lista si evidenziano i vantaggi principali di questo sistema. Tuttavia, data la complessità dei due analizzatori e l'elevato numero di opzioni disponibili si consiglia di contattare un consulente per discutere della propria applicazione.

  • Misuratore di redox/ORP stabile e affidabile
  • Diagnostica automatica
  • Sensori di redox/ORP con una lunga vita utile
  • Accesso da remoto via web e sistema di allarme via SMS
  • Controllo PID, logiche di controllo avanzate
  • Vari modelli disponibili
Sensore di redox e cloro in cella di flusso aperta
Sensore di redox e cloro in cella di flusso doppia

Applicazioni

Una lista non esaustiva delle applicazioni più comuni include:

  • siti in località remote;
  • torri di raffreddamento;
  • settore alimentare;
  • cartiere.

Ovunque vi sia la necessità di misurare il potenziale di ossido-riduzione redox l'ORPSense rappresenta la soluzione ideale. La linea ORPSense è particolarmente adatta per applicazioni dove affidabilità e facilità d'uso sono fondamentali.

Sensore di redox in cella di flusso chiusa
Sensore di redox in cella di flusso chiusa

Opzioni

Montaggio

I sensori di redox possono essere installati in una varietà di configurazioni (immagine sottostante):

  1. Cella di flusso singola aperta
  2. Cella di flusso doppia aperta
  3. Cella di flusso tripla aperta
  4. Cella di flusso singola chiusa
  5. Connessione a T (avvitamento)
  6. Connessione a T (a pressione)
  7. Installazione a saldatura
  8. Sistema autopulizia sonda per installazione in linea di processo
  9. Sistema di autopulizia
  10. Sistema di autopulizia ad immersione
Opzioni di montaggio
Opzioni di montaggio

Autopulizia

I sensori di redox ORPSense possono essere equipaggiati di un sistema di pulizia automatico che permette di pulire i sensori ad intervalli definiti dall'utente. Grazie a questo sistema, il sensore può funzionare a lungo senza manutenzione.

L'autopulizia è particolarmente utile nei processi di preparazione industriale degli alimenti ed in applicazioni in cui è probabile un accumulo di solidi nel campione. Visitare la pagina del sistema AutoFlush per maggiori informazioni.

A destra un video con una dimostrazione del sistema AutoFlush.

Protocolli di comunicazione

Gli analizzatori di pH CRONOS® e CRIUS® pHSense (analizzatore + sensore) possono essere dotati di controlli PID, registro dati, uscite relè, uscite analogiche e comunicazioni seriali quali: Ethernet, Modbus e Profibus. Il monitoraggio e la telegestione da remoto degli strumenti è disponibile via Internet tramite GPRS e tramite LAN. L'analizzatore CRIUS® ORPSense offre le opzioni di controllo e comunicazione più avanzate, mentre il CRONOS® offre un'alternativa semplice senza intaccare la qualità della misura (la quale dipende dal sensore pHSense).

Tipologie di controllo

Ogni analizzatore di redox può supportare più canali di controllo che possono gestire il dosaggio chimico. Questo viene effettuato attraverso un relè, attivando il dosaggio quando di un acido/base è troppo basso e disattivandolo quando è troppo alto, o attraverso un controllo PID quando si vuole ottenere un controllo di processo molto più raffinato.

PID significa Proporzionale-Integrale-Derivativo ed è una manipolazione matematica del segnale del sensore che fornisce un segnale variabile attraverso il quale si può controllare una pompa ed ottenere un livello costante di redox nell'acqua. Tutte le funzioni sono regolabili e nel sistema sono anche incorporate funzioni di sicurezza come la protezione da sovralimentazione. Per una discussione sui tipi di controllo, consultare la nota tecnica "Tipi di controllo negli analizzatori multiparametrici".